MADAGASCAR- MORONDAVA-settembre2009

La luna rivela la spiaggia fredda nella notte della bassa marea e le piroghe fragili dei Vezu,come i vascelli di bambu’ che portano lontano le anime dei morti. I giovani indigeni all’ombra delle lunghe barche nascondono l’urgenza del loro desiderio. I bianchi scelgono invece i philaos di Nosy Kely per un tardivo supplemento di emozione. Morondava dorme,rabbrividisce, nel rumore freddo del vento.

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