L’Africa del W

Nel parco del doppio W , condiviso da tre stati : il Burkina, il Niger e il Benin . E’ in questo vastissimo territorio protetto, il piu’ a nord dell’Africa, che Fausto Coppi si prese la malaria che lo uccise. Oggi sono gli elefanti ,soprattutto,  a frequentare il parco, i bufali e i leoni.
La prima notte ,in una tenda, non ho potuto dormire dall’emozione di ascoltarli . Difficile da raccontare il suono profondo e prolungato dei leoni nella notte, e di tutto il resto dell’animalità che vive lì fuori dove non c’è posto per noi. “mamma Africa” e’ colore , musica e odore . Tutto questo vive dal tramonto all’alba. Durante il giorno e’ soltanto la luce cruda, il silenzio e l’ attesa.  Sembra che da paludi e savane come queste sia cominciato lo  strano cammino  dell’uomo. Dopo la prima notte, infatti ,con stupore, ci si sente a casa…

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