Prima e ultima considerazione postelettorale

Delle lacrime, della loro “centralità”, Marina Cvetaeva ha fatto solida costruzione per uno dei migliori percorsi poetici del secolo scorso. Giovanissima, Marina, ha molto frequentato e amato l’Italia. Chissà se anche oggi potrebbe apprezzarla? Ora che il nostro Paese è così, in maggioranza, affascinato dalle “risate” dalle “storielle divertenti”, così refrattario a quelle sue “lacrime del novecento” che sembriamo decisi a non versare più in questo secolo nuovo. Speriamo allora davvero che “i nemici” saranno sepolti da una risata…

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