Il canto e il tempo

Ecco come il Tempo diventava sensato, ti persuadeva, te ne facevi una ragione. Era il canto, ancora più forte del suono. Cominciava con le armonie delle ninna-nanne e poi continuava, con i rintocchi delle campane. Nel mondo dell’Islam sono i muezzin che scandiscono il giorno e poi la notte. Oggi, in quest’alba senza campane e senza canti, avverto la mancanza delle loro rassicuranti monotonie, dei rintocchi, di quelle più recenti, dei minareti. Senza voci e senza suoni, il nostro tempo ritorna selvaggio.

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