Il museo dell’innocenza

Via Cukurcuma, a Istambul, la trovi facilmente non lontano dal ponte di Galata, sta proprio sotto la lunga e ripida scalinata che porta a Piazza Taksim ( quella diventata famosa nel giugno dell’anno scorso) con i giovani laici accampati nel parco.
Il Museo dell’innocenza è lì, in una piccola casa ben ristrutturata di color rosso mattone. Due soli piani di oggetti commoventi di un passato non lontano e tanto simile al nostro. Alla nostra innocenza..
Sono tutte le cose di “pessimo gusto” che hanno fatto cornice al nostro “grande amore”. Le Sue sigarette mezzo fumate, i suoi orecchini, il suo vestito di quel giorno indimenticato .
Il cagnolino di ceramica che stava proprio sopra la televisione di casa sua.
Blaise Cendras diceva che solo la enormità della Patagonia conveniva alla sua immensa tristezza. Alla nostra, più modesta, può convenire guardare questi oggetti ” innocenti” che davvero sembrano lì lì per svelarci il loro mistero, il perché ci sopravviveranno, comunque.

Leave a Reply

Your email address will not be published.