L’emozionante riassunto di una pantera

Se un tango è il riassunto di una vita e la lucertola quella di un coccodrillo un gatto non può che essere  il commovente riassunto di una pantera. Questa considerazione, non particolarmente brillante e forse un pò troppo domenicale, è resa però evidente dalla lettura del – il gatto rosso- , un raccontino di quattro pagine, scritto dall’eccellente Emanuele Trevi. La storia di Cirillo, gatto romano, in vacanza a Ventotene, è una e non certo l’ultima ode dedicata dalla letteratura ai felini domestici.  Dai poeti preislamici a  Baudelaire i gatti sono tra gli animali quelli più “cantati”. Amati e odiati nei secoli ci sono vicini o limitrofi e ci osservano vivere con inquietante interesse. Essere come un gatto è uno dei massimi consigli tantrici della saggezza orientale. Nelle pagine di Trevi si arriva a questa perfetta sintesi : “Se volete degli idioti totali, contenti di ostinarsi nel fare il loro male, e capaci dei più inutili dispendi di energia, è tra gli uomini e tra i cani che dovete cercare, non tra i gatti”.
Da sempre il mio ideale di riferimento è rappresentato dal gatto. La capacità di concentrazione rilassata, la indubbia capacità di sogno e di meditazione, è tale da suscitare l’invidia grande di chi fatica sia ad addormentarsi che a concentrarsi. Ma da tempo persuaso della mia inadeguatezza -rispetto ai gatti- ho trovato nel racconto di Trevi  una consolazione  e una conferma. images

Leave a Reply

Your email address will not be published.