Gaetano Orazio

L’ho incontrato più tardi, dopo la casa nel bosco, dopo il pettirosso. Gaetano Orazio aveva impiantato il suo primo studio in un casolare, in quel che rimaneva di campagna in Brianza. Gaetano è un Maestro. Te ne accorgi subito, prima che parli, prima di vedere le sue grandi tele, prima di leggere le sue poesie… Lo è nel corpo. E negli occhi naturalmente. Ha il ritmo della vita e, senza volerlo, lo insegna. Adesso dipinge e scrive in uno spazio più grande, una vera officina, a Monticello Brianza, giusta per il suo modo di pensare la pittura e di realizzarla o, meglio, di farla, come lui stesso preferirebbe dire.
Fare, come fa un artigiano o un operaio che si sente parte di un Tutto.
Viene dal Sud, dal mare, dal golfo di Napoli e, difficile da credere, ama la Brianza senz’altra nostalgia. Guarda, vede e dipinge la Brianza come pochi lombardi hanno saputo. Gaetano Orazio ha visto nelle nostre striminzite campagne, nei nostri spesso devastati paesi, luccichii d’argento, colori e bagliori di lago :- Ho visto l’arcobaleno porre l’aureola sui campanili, e di sera, dall’alto dei colli di Brianza, luci verso Milano, come fosse Natale…-
Tra le compiute e riconosciute maestrie di Gaetano c’è anche questa, tutta dedicata a noi: la trasformazione magica della nostra provincia.Mentre

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